Dimmi chi sei, ti dirò il 2004

Milano Finanza - pag. 14/15 13-dic-2003

Anno nuovo, portafoglio nuovo. Quale? In generale, più Europa e Asia, meno America per colpa del dollaro. Ed eurobond a tasso variabile. (...)

Solo azioni. Chi ha un capitale da puntare sull'equity può finalmente confidare su attese moderatamente positive per i prossimi mesi. "Nel 2004 ci aspettiamo", dice Paolo Olivieri, responsabile del private banking di Ersel Sim, "che i mercati azionari salgano del 7-12%, in linea con la crescita degli utili aziendali".

Il portafoglio consigliato da Ersel a chi dispone di 500-700 mila euro da diversificare sulle borse internazionali? In questo momento sottopesa il mercato Usa, cui viene destinato il 40% del portafoglio, a favore di Europa (16%) e Oriente (9%). Non solo. "L'esposizione del 40% a Wall Street", avverte Olivieri, "per un 15% prevede una copertura del rischio di cambio, alla luce della debolezza del dollaro". Per le borse estere Ersel preferisce affidarsi soprattutto ai fondi. Diverso il caso dell'azionario Italia, che rappresenta un quarto del portafoglio. Qui secondo Olivieri, conviene sfruttare il know how su Piazza Affari per acquistare un paniere di 8-10 azioni. "Oggi la nostra selezione", racconta Olivieri, "privilegia titoli rimasti indietro rispetto al mercato, come Generali o Tim". Cui si affiancano azioni come UniCredit, Eni, Finmeccanica, Telecom Italia e le risparmio di Intesa. "Ma non mancano nel giardinetto di Piazza Affari scommesse di tipo tattico" dice Olivieri. L'ultima scelta di Ersel è caduta su Mediaset.